I Racconti degli Dei

Eirene – La dea della Pace e la ‘profezia’ di Aristofane

Pace… dal latino pax pacis [dalla stessa radice *pak-, *pag– che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno stato, di gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., sia all’esterno, con altri popoli, altri stati, altri gruppi.

Ma anche: Condizione di tranquillità materiale, di riposo, di quiete… Buon accordo, armonia.. non a caso la giornata scelta per la Giornata Internazionale della Pace, istituita dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è il 21 Settembre, giorno ufficioso dell’Equinozio d’Autunno, dove viene celebrato l’eqilibrio tra due energie, luce e buio.

Antichi racconti narrano che nel giorno dell’equinozio d’autunno gli Dei per creare il giorno e la notte abbiano “fatto pace, e si siano messi d’accordo almeno per un giorno”…

Pace nella mitologia è una dea, per i greci è Eirene (o Irene).

Eirene, insegna Esiodo, era figlia di Zeus e di Temi ed era una delle dee del tempo, le Ore. Aveva per sorelle Eunomìa e Dike: la prima era la dea dell’ordine, del diritto e delle leggi e del buon governo, la seconda era la dea della giustizia morale.

Pace quindi, ha legami stretti con Legge e Giustizia. Un concetto che trova accordo totale con la saggezza antica dei Nativi Americani:

Pace non è solo il contrario di guerra, non è solo lo spazio temporale tra due guerre… Pace è di più. E’ la Legge della vita. E’ quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.

Proverbio degli Irochesi

Eirene era raffigurata con una cornucopia (il corno dell’abbondanza), uno scettro e una torcia: quando la pace regna, c’è luce e abbondanza. In braccio il piccolo Plutone, il dio della ricchezza.

Eirene e Plutone, opera di Cephisodotus, Atene.

Per i romani era la dea Pax. Anche lei raffigurata come una Madre. In braccio questa volta, due gemelli, rappresentazione simbolica dell’armonia degli opposti.

Pax, di Amphipolis – Ara Pacis, Roma – CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52683619

Per gli indù la pace è associata a Lakshmi, la dea dell’abbondanza e della prosperità. Madre di Kama, Dio dell’Amore. Nelle sue rappresentazioni si trovava spesso fra due elefanti, al centro dei due mondi, spirituale e materiale. In armonia tra gli opposti.

Lakshmi, Shravanabelagola Temple, Karnataka.

La Pace è Madre, perchè nessuna madre degna di tale nome, può tollerare che un figlio passi la vita a distruggere se stesso e il mondo.

Tornando all’antica grecia… C’è una commedia ‘La Pace’, scritta da Aristofane.

Mi piace pensarla come una profezia prossima a realizzarsi… [sostituisci ‘greci’ con ‘uomini’…]

‘Un ateniese di nome Trigeo si leva in volo su un gigantesco scarabeo stercorario, alla volta della celeste casa degli dei, per chiedere loro di riportare la pace in terra. Vi trova, però, il solo Hermes, il quale gli spiega che le divinità dell’Olimpo sono andate tutte via, esauste per via delle preghiere dei mortali e soprattutto per l’imperare di Pòlemos, il dio della guerra.

Proprio Pòlemos ha imprigionato Eirene in una caverna e ha ammassato in un mortaio gigante tutte le città greche, con l’intenzione di schiacciarle con un enorme pestello.

Giungono in soccorso di Eirene degli umili contadini, i soli a capire quanto sia importante la pace perché i loro campi diano frutti, Eirene viene così liberata, ma non vuole più parlare con i Greci, è con loro adirata perché l’hanno derisa e ferita.

Eirene ad Hermes che più volte aveva suggerito loro delle tregue, ma nessuno le aveva dato ascolto: i Greci si erano ostinati a rifiutare la pace e a votare deliberazioni di guerra.

Trigeo vorrebbe ora sacrificare un agnello a Eirene, ma viene fermato: la dea non ama la violenza in ogni sua espressione e aborre il sangue, fosse anche quello di un tenero agnello.

Al contrario, una volta che la pace è tornata sulla terra, è il tempo di fabbricare le falci e di far fiorire i vasi, mentre i fabbricanti di armi devono cambiare mestiere.

Trigeo trova una soluzione: le lanci saranno pali per reggere le viti, le creste dei caschi fungeranno da strofinacci e le corazze … come vasi per i bisogni notturni.’

Un ottima soluzione anche per i tempo odierno!

Non ci resta che cercare la Dea nelle nostre caverne e liberarla. Perché sì, la pace dipende da ognuna/o di noi. )O(




La Pace è Ogni Passo
La via della presenza mentale nella vita quotidiana

2 pensieri su “Eirene – La dea della Pace e la ‘profezia’ di Aristofane”

  1. Buonasera mi piacerebbe tanto leggere un articolo su due anime destinate ad amarsi nonostante le avversità del destino. Vi ringrazio in anticipo ________________________________

Lascia un commento