La Ruota dell'Anno, Sabbat

Le Feste del Raccolto: la Magia del Grano e del Sole

di Sara Cabella

In principio fu Lughnasadh, la festa del Dio Lugh, una delle più importanti divinità venerate presso gli antichi Celti.
I Celti celebravano questa ricorrenza secondo il calendario lunare, non essendo ancora in vigore il calendario Gregoriano. Lughnasadh veniva celebrata durante l’ultimo quarto di Luna mentre il Sole si trovava nel segno del Leone, dopo la levata eliaca di Sirio.

Per gli antichi Romani queste erano le Feriae Augustae, istituite quando Ottaviano fu nominato Augusto, che duravano tutto il mese di Agosto e comprendevano numerose feste del raccolto e l’importante festa alla Dea Diana.

Con l’avvento del cristianesimo le feste furono convogliate e condensate in Ferragosto, celebrazione dedicata all’assunzione di Maria in cielo.
Nella moderna Wicca la festa prende il nome di Lammas e viene collocata nei giorni del 1-2 Agosto.

Ci ritroviamo nuovamente di fronte a un altro giro di ruota, al grande mistero del ciclo eterno di Vita/Morte/Rinascita.

Come durante il Solstizio d’Estate abbiamo colto le erbe che spontaneamente crescevano, caricate dalla luce del sole nel suo apice, ora è giunto il tempo di raccogliere quello che abbiamo seminato. La falce scende sul grano luminoso, implica la morte dello stelo per poter essere raccolto e lavorato. Per poter rinascere e dare nutrimento come pane. C’è un sacrificio in questo: nel grano tagliato e nel lavoro dell’uomo.

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Grazie alla fatica ora possiamo festeggiare il nuovo cibo e la ricchezza che ancora viene dalla terra. La trasformazione di qualcosa di morto che diventa vita e fonte di abbondanza a dimostrare che i nostri sforzi non sono stati vani. Ora possiamo festeggiare il raccolto del grano!

E così accade nella nostra vita spirituale e personale.

Ora è tempo di iniziare a tirare le somme e ringraziare per il percorso fatto fino a qui, per tutte le cose che siamo riusciti a conquistare. La pace interiore, la realizzazione dei nostri sogni, la connessione con la nostra anima. Tutto quello che abbiamo fatto ci ha condotto fino a qui. Questo tempo è la foto del risultato del nostro impegno e del nostro lavoro.

Tempo di osservare, ringraziare, valutare.
Da adesso in poi le giornate piano piano tenderanno inesorabilmente a diventare più corte, da adesso in poi la notte avanzerà giorno dopo giorno per cadere in quella che sarà la fase di equilibrio dell’equinozio d’autunno.

L’archetipo che iniziamo a sentire dentro il nostro corpo di donne è quello dell’Incantatrice: la fase autunnale, la luna calante, il pre-mestruo.
Le energie di queste giornate favoriscono l’ispirazione selvaggia, la sensualità e l’intuizione.
Sono periodi buoni per cedere il controllo, trasformare le paure e portare magia nel nostro quotidiano.

Come sarà questa festa?
Dipende.
Come tutti i momenti in cui ci troviamo a tirare le somme, veniamo a confronto con le cose piacevoli e con quelle spiacevoli. Passiamo in rassegna il nostro operato e valutiamo se siamo stati efficaci nel raggiungere i nostri sogni, oppure no. Valutiamo quello di cui siamo soddisfatti e quello che invece dobbiamo ancora migliorare.
Valutiamo quanto amore abbiamo messo nella nostra vita e nelle nostre azioni e quanto amore invece abbiamo respinto, bloccato.
La possibilità di raccogliere le idee e i fatti ci regala comunque tanta forza, tanta energia.

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Per queste giornate vi chiedo di ringraziare.
Anche se magari non tutto va esattamente come vorremmo.
Ringraziamo per quello che abbiamo … e se abbiamo un tetto sulla testa, cibo, qualche amico e qualche persona cara che tiene a noi, se siamo in salute e possiamo muoverci sulle nostre gambe, siamo già fortunati non dimentichiamocelo mai!

Andate di fronte a un bel campo di grano, già tagliato o ancora da tagliare.
Andate verso sera e annusate l’odore della terra e del grano.
Prendetevela con calma, sedetevi, chiudete gli occhi, percepite quello che arriva in termini di sensazioni, immagini, odori, suoni. Celebrate il sacrificio della terra e del lavoro dell’uomo che sempre ci dona nutrimento.

Ringraziate per quello che avete e chiedete quello che volete raccogliere nelle prossime feste.
Raccogliete quello che ora c’è e seminate per il raccolto che ci sarà all’Equinozio d’Autunno.
Lo stesso potete fare di fronte al pane che mangiate tutti i giorni senza prestare attenzione.
Quando vi trovate a mangiare pane in questi giorni siate presenti! Fateci caso!

E che i poteri della Terra e la magia della Luna
portino nella nostra Vita ogni Fortuna.

Fonte: La Sorgente e la Dea


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2 pensieri su “Le Feste del Raccolto: la Magia del Grano e del Sole”

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